Descrizione
È il caso di sottolineare che le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro rappresentano, prima ancora che un obbligo di legge con la serie di adempimenti che ne conseguono, un’opportunità per promuovere all’interno delle istituzioni scolastiche una cultura della sicurezza sul lavoro, per valorizzarne i contenuti e per sollecitare il coinvolgimento e la convinta partecipazione di tutte le componenti scolastiche in un processo organico di crescita collettiva, con l’obiettivo della sicurezza sostanziale della scuola, nel presente, e della sensibilizzazione, per il futuro, ad un problema sociale di fondamentale rilevanza.
È in quest’ottica che vanno anzitutto interpretati i ruoli istituzionali del Capo di Istituto, in quanto datore di lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e degli addetti ai diversi servizi. È nella stessa ottica che vanno impostate l’informazione e la formazione rivolte ai lavoratori della scuola e, per quanto richiesto, agli stessi studenti. Infine, e al di là delle prescrizioni normative, è indispensabile realizzare un generale coinvolgimento ed una comune presa di coscienza di operatori scolastici ed alunni sulla sostanziale valenza educativa delle tematiche sulla sicurezza e sui comportamenti che, coerentemente, vanno adottati.
In definitiva e pur nella consapevolezza delle problematiche operative connesse all’attuazione della citata normativa, va doverosamente richiamata l’attenzione sul particolare rilievo della materia nell’ambiente scolastico con l’obiettivo di una “scuola sicura” da conseguire in unione di intenti, di risorse e di sinergie con gli Enti Locali, nonché nella prospettiva dell’affermazione e diffusione di una “cultura della sicurezza,” che non può essere trascurata o sminuita proprio nell’istituzione scolastica che deve, invece, costituirne un momento propulsivo determinante.